venerdì 2 marzo 2012

Aria di primavera

-AHHHhhhhhhhhh!!!! che bell'aria di primavera!!!!- è stata il mio primo pensiero stamattina aprendo le finestre di casa.
Questa settimana il sole mi ha fatto tanta compagnia.. è incredibile quanto la luce incida sul mio umore.
Io e P. ( chiamerò così il mio fidanzato) ci siamo trasferiti da metà settembre in una nuova casa. La mia "assenza" sul blog dipende molto anche da questo.. pacchi,pacchetti,traslochi,quadri da appendere,spesa da fare,casa da tenere in ordine...è tutto nuovo. solo ora mi ci sto abituando.
Avevamo già sperimentato una mezza-convivenza in un appartamento che lui aveva preso all'inizio della nostra storia per avere un posto dove poter stare assieme.. ma era stata la classica situazione "due piedi in una scarpa" di cui mia madre aveva sempre da lamentarsi :-dormi lì ma vieni qui a mangiare e a lavarti!- in effetti non era proprio il massimo. sia chiaro,mia mamma non mi ha mai voluta mandare via di casa e adora P. , però giustamente era tempo anche per me di prendere una decisione, oltre che son stati tre anni di puro stress : sveglia a casa di P. (dove tenevo solo lo spazzolino e un paio di mutande) andare a lavoro-tornare a casa mia a pranzare e a lavarmi-andare a lavoro-tornare a dormire a casa di P. era diventata una vera e propria giostra in cui stavo perdendo la mia identità! pensavo: ho voglia di leggere quel libro che mi ha regalato L.- ma poi mi ricordavo che l'avevo a casa mia! e il carica batterie che dimenticavo in una casa,il pc nell'eltra...stavo perdendo il senso delle cose! Racconto tutto questo omettendo però la cosa fondamentale che mi ha spinto a cercare un'altra casa in cui andare a vivere con P. Perchè sembra facile dire- perchè non ti sei trasferita lì scusa?- beh.. oltre che la casa era praticamente un monolocale (il mio armadio credo sia addirittura più grande) quel bell'appartamentino nel centro storico invidiato da tutti dall'esterno (che comodità vivere nelle stessa via in cui si lavora,apri la finestra e hai un bellissimo panorama!.. etc etc..) era stato ribattezzato dalle mie amiche "la casa igloo" .
In inverno faceva un freddo, ma un freddo che quando mi trovavo per strada sulla via di casa invece che sperare di arrivare finalmente al calduccio ,camminavo piano piano per "godermi" quei gradi all'aperto che  erano nettamente superiori a quelli che ci sarebbero stati a casa.
Ogni volta che organizzavo una cena le mie amiche si presentavano con il piumino più pesante che avevano,accessoriate di sciarpa guanti e cuffia che si tenevano durante tutta la sera.. per andare in bagno avevamo un plaid che ci cedevamo a testa per "sopportare" lo sbalzo di temperatura che c'era tra il salottino (riscaldato dalla stufa)e l'antibagno, momento cruciale in cui abbiamo rischiato più volte una congestione. solo le più temerarie sfidavano il bagno. le altre rimanevano con le gambe strette strette aspettando di tornare a casa.
Detta così, un tugurio ve lo immaginereste di sicuro meglio..ma quella casa in estate dava tutto quello che in inverno toglieva. Purtroppo però viverci in due era praticamente impossibile e da lì è cominciata la mia ricerca. Dopo quasi un anno di stress alla ricerca della casa perfetta (purtoppo non esiste, vi avverto) abbiamo finalmente trovato quella giusta.ovviamente la priorità andava al riscaldamento : termosifoni + pompe di calore in tutte le stanze ( giusto per stare tranquillii).
Un appartamento con una grande terrazza. La cosa che in assoluto ho sempre desiderato. uno sfogo esterno dove tenere le mie piantine, stendermi sotto il sole in estate, cenare all'aperto con gli amici...
questa è un'altra storia però. ora scappo. a presto!

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