mercoledì 3 agosto 2011

arieccomi

finalmente riesco a scrivere due righe dopo un mese di "silenzio"...
son passata tante volte a dare un'occhiata ma non ho mai avuto il tempo per scrivere...
voi direte :<< beh, vive in sardegna... non avrà fatto altro che passare le giornate al mare, a farsi accarezzare dal sole e sfinirsi di bagni>>... e invece no, cari!!! vi sbagliate di grosso!

oltre al fatto che questa non si può chiamare "estate", ma tanto più... autunno, o quasi primavera... vi assicuro che non avevo mai vissuto un mese di luglio così freddo,ventoso e deludente... non ho avuto ancora nemmeno la soddisfazione di sfoggiare un vestitino fresco.. di quelli che metti alle otto di sera, senza portarti dietro nemmeno una giacchina perchè sai che l'afa ti accompagnerà per tutta la notte... e stendiamo un velo pietoso anche sull'abbronzatura che credo non faccia differenza col mio solito colorito invernale...
Ho comunque approfittato col mio fidanzato di tre giorni di sole per passare due giorni di relax in un delizioso albergo non lontano da casa di cui presto scriverò una piccola recensione.. anzi, leggetevi quella che ho scritto per tripadvisor : 
http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g616188-d613369-r115027590-Tarthesh_Hotel-Guspini_Sardinia.html#CHECK_RATES_CONT
il titolo è "DUE GIORNI DI RELAX"

e con questo vi saluto e spero presto di riuscire a scrivervi come ho passato quest'ultimo fine settimana all'insegna del buon cibo..
buona serata a tutti!

giovedì 30 giugno 2011

mi chiedo :

è peggio perdere qualcuno che si è conosciuto o di cui non si hanno ricordi...

mercoledì 15 giugno 2011

la semplicità paga


Riflettevo sull'importanza della semplicità. in ogni sua forma. in ogni sua manifestazione.
Adoro avere a che fare con persone semplici. pacate. che parlino in modo educato .
credo sia una carta in più. un biglietto da visita che prevalga su tutto il resto.

mi riferisco a chi apre bocca solo per dire qualcosa di interessante. non a sproposito.
non a chi non parla perchè non ha niente da dire.
a chi osserva e analizza tutto con attenzione.
non a chi in modo sgraziato si guarda attorno per noia.

a chi si siede in maniera composta.
a chi è attento ai particolari. ai tuoi umori.
a chi pensa sempre prima di parlare.non fa mai domande inopportune. battute fuori luogo.
a chi porge sempre domande in modo delicato e ti guarda negli occhi.
a chi è sensibile.
a chi è superiore alle chiacchiere. alle malelingue.
a chi non ascolta i pettegolezzi.
a chi non spende mai opinioni negative su nessuno. per principio.
a chi è profondamente onesto.
a chi non parla mai sopra gli altri.
a chi preferisce distinguersi che copiare la massa.
a chi non importa essere sempre perfetta.
a chi ha altro per la testa quando si trova in mezzo a discorsi inutili.
a chi si lamenta poco o quasi niente.
a chi, in fila alla cassa, ti fa passare in fila.
a chi a un incrocio si ferma per darti la precedenza e ti sorride.
a chi ti aiuta con le buste della spesa anche senza conoscerti.
a chi raccoglie per strada i bisognini del cane senza timore
a chi restituisce un borsellino trovato per strada.
a chi in qualsiasi occasione è "spontaneamente" se stesso.
a chi ha pensieri profondi.
a chi ha le idee chiare.
a chi accetta i consigli. a chi riflette sulle critiche.
a chi non è permaloso.
a chi è ironico.
a chi non conosce le parole "compromesso" "vendetta" e "invidia"
a chi sogna ad occhi chiusi e aperi.
a chi si commuove guardando un paesaggio.
a chi cerca di fare soltanto del bene. nonostante tutto.
a chi crede nell'amicizia e nella sua grande forza.
a chi ha dei progetti a cui tiene e mette tutto se stesso.
a chi parla da solo.
a chi apprezza la buona musica.

a chi ha un sorriso per tutti. a chi è gentile. sempre.

mercoledì 8 giugno 2011

dentro me tutto un mondo


Non ho certo la presunzione di essere l'unica, ma ho molto spesso la sensazione di vivere in un mondo a parte. un mondo tutto mio dove per ora, platonicamente, son riusciti ad entrare davvero in pochi.
la mia è una vita normale, le mie giornate sono scandite come per tutti dalle solite cose : lavoro-pranzo-lavoro-cena-serate col fidanzato-uscite con gli amici. ma io non faccio solo questo. c'è di più. molto di più.
io viaggio ogni giorno. i miei pensieri vanno oltre confini conosciuti. vivo in un mondo tutto mio. una vita parallela in cui intraprendo mille dialoghi e logiche. è tutto scombussolato lì. e anche un pò faticoso a dire la verità..ma la mia mente viaggia lontano e io non la so fermare...

non a caso "il mago di oz" è da sempre la mia favola preferita
mi sento un pò Dorothy


martedì 24 maggio 2011

22:43 mi trovo nel ristorante del mio fidanzato&sorelle.
         e mentre cazzeggio su internet aiuto a fare qualche conto.

Colgo l'occasione di questo post per scusarmi  riguardo alla vergognosa impostazione delle foto!
sono una maledetta frana!
non ci capisco un'H ! (ho sempre odiato questa frase )
buona serata!

voglia d'estate





Siamo a fine maggio. dovrei affacciarmi fuori dalla finestra e mettermi la mano davanti agli occhi perchè acciecatà dal sole.
e invece??? al massimo ad acciecarmi potrebbe essere giusto una goccia di pioggia!!!
e sia chiaro! non quella pioggierellina estiva, che a tratti fa anche piacere. ma quella odiosissima pioggia a dirotto, veloce, dolorosa e a tratti pure di sbieco, giusto per non salvare nemmeno un pezzetto di jeans asciutto!
piove..assiduamente da tre giorni!!! è mai possibile passare il mese di maggio in questo modo? col mare a tre km di distanza??? con i costumi che cominciano a bussare da dentro i cassetti e che si chiederanno se son già stati rimpiazzati???
i miei adorati sandali son tutti in fila indiana già da un mese. attendono con ansia di essere finalmente calzati. mi pregano in ginocchio. vogliono uscire. vedere gente. e io mi sento quasi in colpa per non poterli accontentare!
è mai possibile???

VOGLIO:
-usare i miei vestitini colorati, quelli che non hanno nemmeno le bretelline

 -uscire la sera senza preoccuparmi di portarmi dietro il giub tornare a casa tardi la notte e sentire quel     tepore estivo che fa tanto " vacanza"

 -gustarmi le pesche seduta sulla sabbia di Is Aruttas.

 -addormentarmi sotto il sole e ritrovarmi abbronzata a metà

 -entrare in doccia delusa e uscirne scoprendo di essermi abbronzata.


 -tornare a casa e scuotere in terrazzo la sabbia dall'asciugamano ancora bagnato

 -entrare in acqua quasi a stento per poi rimanerci ore

 -stare in spiaggia al tramonto abbracciata al mio amore 

 -cenare sul tetto del palazzo guardando le stelle ( e uccidendo le zanzare,sempre col mio amore)

 -uscire in bicicletta col mio cappellino in paglia e sentirmi libera e leggera

 -mangiare una pizza all'aperto

 -sentire il rumore del mare da lontano chiudendo gli  occhi

 -farmi travolgere dall'odore del sale 

 -mangiareil gelato a tarda sera (mattina e pomeriggio)

 -mettermi la maglietta quando comincia a fare "freschetto" in spiaggia

 -riempire la borsa frigo di frutta

 -affondare le mani e i piedi nella sabbia fresca

 -ritrovare tutta quella spensieratezza che si ha solo d'estate, la senzazione di festa, la gente in giro a tutte le ore, le luci accese fino a tarda notte.

VOGLIO GUARDARE FUORI DALLA FINESTRA E VEDERE IL SOLE
.




venerdì 20 maggio 2011

non siamo tutti signori.

 
da leali si vince sempre.
si subiscono coltellate alla schiena. batoste inimmaginabili. stupide chiacchiere velenose immotivate .cattiverie e ingiustizie. gelosie. calunnie. pregiudizi.
ma mai, come quando si ha la coscienza pulita, si vive da Signori.
mai, come quando si ha la coscienza pulita, si vive da persone libere.
ci si sente 1000 piani rispetto agli "altri".
da leali, ripeto, si vince sempre.
non è un pensiero destinato a qualcuno in particolare o rivolto a un preciso evento.
oggi ho voglia di urlarlo. 

 

giovedì 19 maggio 2011

faccia a faccia con Vincent.


Ieri sera dopo il lavoro son andata a cena a casa mia. da mia mamma.
Dovete sapere che ormai mi divido tra casa mia e quella del mio fidanzato. nella prima pranzo,mi lavo,mi vesto ecc, mentre nella seconda ci passo più che altro la sera e la notte. è l'unica occasione di stare con lui perchè avendo un ristorante non c'è mai e ci ritagliamo un pò di tempo per noi giusto prima di andare a letto.
Insomma,per ora ho il pigiama e il classico spazzolino... in attesa di trovare qualcosa di più grande dove ci stiano anche le mie cose.
Sono una specie di zingara e la frase preferita di mia mamma infatti è " tu hai preso questa casa per un albergo".
Mi son persa! non dovevo parlarvi di questo in effetti ..
Comunque. ho cenato e poi son andata in camera mia al pc  per controllare posta, blog ecc.
A quel punto ero talmente comoda da cominciare a pensare di fermarmi a dormire lì.
Proprio in quel momento ricevo un messaggio dal mio fidanzato : << qui c'è Vincent Gallo>>.
Ci ho messo un minuto per capire come mai Pierlu per farmi uno scherzo avesse scelto un nome così complicato e poco conosciuto al pubblico come Vincent Gallo.. avrebbe potuto scegliere Robert De Niro, Al Pacino... ma perchè proprio Vincent Gallo???
Decido allora di chiamarlo:
lui: pronto
io: ma stai scherzando? è uno che gli somiglia?
lui: no,isa è proprio lui.
io: ma scherzi! com'è possibile???
lui: isa dai devo andare ,c'è un sacco di gente, ci sentiamo dopo!

TU TU TU TUUUU
-faccia da scema-
-faccia dubbiosa-
-faccia "e se fosse davvero lui??? "

Dato che ero davanti a internet inserisco sul motore di ricerca due parole che mai avrei creduto di associare
: Vincent Gallo e Oristano.
E cosa ne viene fuori? che sta girando un film nella provincia!
(http://www.cinemecum.it/newsite/index.php?option=com_content&view=article&id=3272:ce-vincent-gallo-ad-oristano&catid=35&Itemid=411)
Tempo di preparazione : 2 secondi
Arrivo dopo nemmeno 10 minuti dal messaggio.
Non chiedetemi perchè e non datemi della scema. ma io sono una curiosa! e vedere un' "attore vero",regista, sceneggiatore,produttore,montatore,pittore e musicista che ha lavorato con Martin Scorsese, Abel Ferrara, Francis Ford Coppola per citarne alcuni ,non è certo da tutti i giorni.
Ero curiosa! che c'è di male!???
E' strano il fascino che si possa subire da qualcuno che ha a che fare con tutto ciò che spesso ti ha dato da sognare. e preciso che a me lui fisicamente non piace.
Comunque. entro in ristorante facendo finta di niente mentre con la coda dell'occhio mi guardo attorno. Credevo  sarebbe stata una cosa difficile tipo : "trova Willy" mentre invece  è stato semplicissimo!
Era lì, seduto al tavolo con un gruppo di amici.
Un ragazzo/uomo qualsiasi (50 anni quest'anno) . si scambiava tranquillamente per un turista.
Certo però poi, scrutando tra i capelli ricci, ci si rendeva conto che non era prorpio un viso qualsiasi.
Da dietro il bancone ho giusto curiosato un pochino. ovviamente niente "grezzate" tipo chiedere foto o autografo (la foto la feci solo con Valerio Mastandrea che viveva nel mio stesso quartiere a Roma e un giorno al bar si creò l'occasione).
Jeans neri strettissimi, magliettina a righe bianche e rosse e giubbotto in pelle. il classico duro che non deve chiedere mai.
Cosa mi dovevo aspettare? che ad un tratto salisse sulla sedia e recitasse assieme a quella seduta di fianco a lui  una famosa scena di Buffalo '66 ????
Mah...
Niente di più deludente ma allo stesso tempo rassicurante di rendersi conto che anche uno che frequenta abitualmente Academy Awards , festival di Cannes,di Venezia fino a quelli meno conosciuti sia in realtà una persona "NORMALE". che dopo aver cenato, riso e scherzato con gli amici se ne torna a "casa" ( dove non si sa) in una vecchia macchina sgangherata con su scritto "lavami" !


Aspetto di vederlo in "The Legend of Kaspar Hauser",film ambientato nella mia fantastica isola.

mercoledì 18 maggio 2011

i soliti 3 centimetri !

Perchè è così difficile decidere di tagliarsi i capelli???
Per lo meno..per me lo è.
E' una gran fatica. la notte arrivo alla piena convinzione di farlo mentre la mattina dopo, tutto si smonta con dubbi del tipo : e se non mi stessero bene? e se non mi sentissi più io??? e se mi vedessi brutta???
So che son tutte domande stupide, superficiali e profondamente FEMMINILI. (in questo scusate ma son maschilista)...ma purtroppo non riesco a convincermi..nonostante sia stufa, stufissima dei miei capelli lunghi. Che ora son davvero diventati lunghissimi. hanno superato di gran lunga metà schiena.
Ma non ce la faccio. è più forte di me. è come se fossero la mia coperta di Linus ormai.
Ho freddo? ci son i miei capelli a coprirmi.
Ho messo una maglietta troppo scollata? i miei capelli son pronti a mimetizzare la scollatura.
Ho caldo? mi faccio una bella coda alta e il mio collo si rigenera.
Si, lo so..son tutte scuse. sono delle vigliacche e insulse scuse da tirare fuori quando son quasi convinta.
ma che ci posso fare??? soffro lo stress da specchio post taglio.
Detto così è incomprensibile. ora ve lo spiego:
Mi spaventa la reazione che potrei avere davanti allo specchio guardandomi per la prima volta col nuovo taglio. è una paura tutta psicologica ( e un pò da pazza) devo ammetterlo. ma è cosi. cosa posso farci???
E invece no. devo proprio farci qualcosa. devo combattere e vincere questa stupida e futile paura .
Aggiungerei frivola.
Ma dopo i buoni propositi  ricado subito nel vortice delle paranoie come lo shock di vedere cumuli di capelli lunghissimi sul pavimento...molti  più di quelli che mi rimarranno in testa.
Perchè è ovvio. se decido di tagliarli è per tagliarli davvero! non come le "finte" che ho sempre fatto.
Li vorrei giusto spuntare. tagli appena 3 centimetri. tagli giusto le punte rovinate. 
50 euro ,se non di più, che ogni volta svanivano nel nulla  per non sentirmi nemmeno chiedere da nessuno :<< ti vedo diversa..sei andata dalla parrucchiera per caso?>> Frase mai sentita.
E chi gli darebbe torto? ieri stavo cercando una vecchia, rarissima foto che risale a più di 13 anni fa in cui,( non so come sia potuto succedere) mi ero tagliata i capelli a caschetto e mi son vergognata , sfogliando più di trenta album di foto, di aver sempre gli stessi luuuunghi, noiosissimi capelli.
Eccheppalle!!! Che noiosa!!!
Invidio chi cambia taglio una volta ogni sei mesi! va dal parrucchiere senza pensarci due volte e.. ZAC.. una volta cortissimi, poi a caschetto, con la cresta, lunghi, mossi, lisci, a frisee, boccoli, a spirale...
E io??? sempre i soliti 3 centimetri !!!
Ogni tanto anche la parrucchiera, al momento della piega, per smuovermi un pò mi chiede : <<li facciamo almeno mossi questa volta?>> e lì decido di accontentarla.
Ho chiesto anche al mio fidanzato e indovinate cosa mi ha risposto : << amore tu saresti bene con qualsiasi taglio, provaci! >>risposta furba per non generare discussioni (inutili per gli uomini)  che non ti aiuta per niente.
Mia mamma saranno 10 anni che cerca di convincermi a fare il " grande passo". idem mia nonna.
mentre scrivo questo post , nella finestra accanto scorro su google immagini tagli "utopici" da prendere in considerazione..ne posto qualcuno qui sotto e se vi va ditemi che ne pensate.
AIUTO.




ovvio che le "modelle" in questione traggono in inganno, perchè starebbero bene con qualsiasi taglio, anche rapate a zero!
comunque, l'idea è di un taglio sopra le spalle da tenere mosso.

martedì 17 maggio 2011

tutti dovrebbero avere una bici


Dovete sapere che ormai da 2 anni, il mio mezzo di trasporto preferito, nonchè amica e confidente sempre disponibile è la mia cara bicicletta. Mai abbandonata, usata per sfidare gelo e pioggia, grandine e vento.
Bella, slanciata, rossa con un capiente cestino portatutto mi accompagna fedele in tutte le mie giornate.
Mi aiuta a far la spesa, a portare i giornali, fa da portaborsa e ogni tanto da pure qualche passaggio.
Non faccio più un passo senza di lei. ormai ne sono completamente dipendente, nonostante all'inizio mi abbia fatto un pò penare. una delle prime volte che l'ho usata, infatti, ho quasi rischiato la vita!
Non ho mai allacciato perfettamente le scarpe,in genere..ma dopo quello che mi è successo ho imparato a farlo!
Stavo andando a lavoro tranquilla e beata e mi guardavo attorno cercando di sbirciare dalle vetrine qualcosa di nuovo mentre il mio piede piano piano veniva immobilizzato dal pedale della bici !!! i lacci della scarpa destra si erano completamente arrotolati sullo stesso e d'improvviso la mia gamba si è bloccata!
PANICO!
Ricordo quei 2 secondi come se fossero stati due minuti : intensi e decisivi.
Avevo solo un attimo per decidere cosa fare mentre urlavo <<mammaaaaaAAAA>> cercando aiuto appunto da mia madre che si trovava poco più avanti a me (sempre in bici) e che in quel momento avrei  tanto voluto fosse wonder woman !
Ma aimè ho dovuto fare tutto da sola. le possibilità erano tre : buttarmi a sinistra, buttarmi a destra o semplicemente svenire confidando nella buona sorte.
Ho dimenticato di dire che ovviamente essendo una strada, per di più centrale e piena di negozi, il traffico era intenso ed il pubblico pure..
La scelta alla fine fu quella di buttarmi a sinistra dove, ovviamente,proprio davanti a me c'era una signora in macchina che faceva retromarcia e che non si era accorta di nulla!
Fortunatamente tra urla mie e strani gesti di mia mamma la simpatica signora evitò di investirmi.
In un film ci sarebbe stato l'applauso corale dei clienti che uscivano dai negozi innalzandomi a eroina mentre nella realtà ,dopo essermi allacciata  bene le scarpe mi avviai mesta mesta a lavoro facendo finta che non fosse sccesso nulla!!!
Ovviamente ho ripreso a pedalare la sera stessa, nonostante il piccolo trauma.. e consiglio a tutti di "adottare"  una piccola bici, anche se anziana (di seconda mano) e provare quello che provo io ogni giorno mentre giro insieme a lei : una bellissima sensazione di libertà.

lunedì 16 maggio 2011

l'importanza del "preavviso"


E' un pò che non scrivo ...per mancanza di tempo e ispirazione..(che arriva sistematicamente quando non ho il pc a portata di mano) ma oggi è successo qualcosa che non poteva lasciarmi indifferente..
Alle 13:00, dopo aver finito di lavorare,  tornando a casa a prendere la tessera elettorale per andare a votare ,ho subito notato un'ambulanza parcheggiata quasi davanti al cancello del palazzo dove abito e un gruppo di gente col volto scuro che si guardava attorno spaesata...la mia prima reazione è stata subito paura che fosse successo qualcosa di grave alla mia famiglia, ma poco dopo un vicino di casa mi ha detto che era morto un signore del palazzo, d'infarto.
ero ferma nel cortile interno  e non potevo non far caso alle urla della mamma , straziata dal dolore e scioccata dall'imprevedibilità della vita che a volte ti porta via senza darti neppure un preavviso.
E' incredibile come la morte di una persona che nemmeno conosci ma che è sempre vissuta "vicino" a te possa sconvolgerti la giornata e mi chiedo se a tutti faccia lo stesso effetto.. se tutti dopo aver visto la bara che varcava la soglia del portone e sentito le urla strazianti di quella donna si sentano ancora il cuore battere forte mentre le mani tremano , tremano anche mentre imbuchi la scheda elettorale e la scrutatrice ti guarda in modo strano...come a dire << ti mette cosi in ansia votare?>>.
Mi rispondo che forse quell'ansia è parte di me, è parte di chi ha già vissuto un'esperienza simile, che esplode ogni volta che ci si ritrova anche solo da antagonista.
E' la differenza che scorgo in chi , fortunatamente, non ha mai avuto a che fare con gravi lutti... che ha un'atteggiamento superficiale verso questi episodi, molto distaccato, con la convinzione quasi incosciente che le cose possano accadere solo "agli altri".
Sia chiaro: non la critico,anzi la capisco. è normale. l'ho provata anch'io da bambina la sensazione che certe cose "così brutte" potessero capitare solo agli altri ,ai miei compagnetti di scuola ( ai quali era successo).
C'è un momento della vita in cui ti senti quasi immortale e credi che lo siano anche i tuoi affetti più cari.. ma poi purtroppo ti  accorgi che non è così e cominci a  vivere la vita come si vive quella giornata strana in cui ci si sveglia di soprassalto e si resta spaesati per tutto il giorno.
La vita del giorno dopo è così : CONFUSA.

Cominci allora a cercare un senso a tutto, quasi maniacalmente. cominci a farti mille domande e non ti dai pace finchè non trovi le risposte.
Ti chiedi qual'è in questi casi l'impostanza di un "preavviso" , cosa sia meglio per chi rimane.
Cos'avresti preferito ,potendo scegliere, "in che modo soffrire"..
E non c'è esitazione. non c'è dubbio. non ci sono alibi o motivazioni che valgano la pena di non avere un preavviso a una devastazione rampicante così insopportabile come la perdita improvvisa di qualcuno.
Il dolore nel vedere star male chi ami dev'essere devastante, inimmaginabile.. ma aver il tempo di fare e dire tutto quello che senza preavviso non potresti è impagabile. senza rimorsi. senza rimpianti.
aver almeno il tempo di salutare.
Come ho detto prima questo è il mio punto di vista riguardo a chi rimane, dato che per chi va via non accorgersi di niente è certamente la maniera migliore. ( nonostante non lo sia per me )
Concludendo, in tutta la mia CONFUSIONE, posso dire di avere un'unica certezza :
la certezza che il tempo è davvero un grande aiuto, un supporto silenzioso, certamente lento, un anestetizzatore (seppur superficiale) su cui all'inizio non si fa alcun affidamento, non gli si da nemmeno un pò di fiducia..forse perchè non è una spalla su cui piangere. non è l'appiglio di tutti i giorni, non è "le mille cose da fare per non pensare",non è la famiglia, non è gli amici...ma è la cura che cresce giorno dopo giorno dentro di noi. La speranza che ci fa continuare. La possibilità che ci diamo per essere ancora ,un giorno, felici.

martedì 3 maggio 2011

un ristorante per intenditori

Sarò probabilmente di parte, ma Josto nel vicolo, un ristorantino nel centro storico della mia cittadina (Oristano),gestito dal mio fidanzato,le sue instancabili tre sorelle e un team di amici ,tra cui Matteo (al timone della cucina) è il posto migliore dove abbia mai magiato.
Con questo piccolo articolo non voglio far banale pubblicità ma semplicemente descrivere (da profana) quello che significa per me fare ristorazione con passione.
Fino a poco più di un anno fa,devo dire la verità, non capivo tanto di cibo..andavo in un posto carino, mangiavo discretamente e per me quello era mangiar bene..poi,solo dopo.. mi son resa conto che non si apprezza mai abbastanza un piatto fino a quando non lo si vede nascere. fino a quando non ti rendi conto di quanta cura,quanta fatica,quanto amore,quanta speranza c'è dentro quel piatto.
Aver avuto la possibilità di stare in cucina, osservare il "dietro le quinte" è stato fondamentale per me. 
dietro quella porta a battente c'è un mondo pieno di sogni.
I sogni che appartengono a chi fa con grandissimo amore questo mestiere e nonostante i tempi, nonostante la crisi, sceglie di andare contro corrente portando nella sua tavola solo prodotti di prima qualità, naturali ed etici,quindi rispettosi delle risorse ambientali e del mercato alimentare. tutto questo ha un costo che molti non comprendono.
Un piatto di linguine di Gragnano, pregiata pasta artigianale con una tradizione di cinquecento anni, fa la differenza. probabilmente la fa anche nel conto,ma è tutta un'altra cosa.
Bisogna essere un pò filosofi per apprezzare tutto questo, per percepire la sottigliezza  e la meticolosità di chi fa questo lavoro in assoluto prima per passione che per lucro.
Oddio, non si vive senza soldi e a fine mese ci son le bollette da pagare per tutti..ma c'è proprio un prezzo che chi gestisce questo ristorante non vuole pagare.. ed è quello dei risultati che a lungo andare dà la scontatezza, la banalità di piatti sempre uguali, la scarsa qualità, la poca costanza nell'accontentare il cliente...
Se c'è una cosa che ho imparato dal mio fidanzato è l'amore per il suo lavoro, (trascinante ), la passione e l'attenzione che mette in tutte "le piccole cose che fa" ..dalla spesa al menù, dallosperimentare nuove ricette al  trovare la maniera migliore di impiattarle..dalla passione per i vini alla scelta di nuovi prodotti e abbinamenti fuori dal comune...  una full immersion non solo nell'ambiente di lavoro, una continua ricerca, un continuo rinnovarsi.. sete inesauribile di conoscenza.
Invece di una piccola descrizione ,questo post, senza volerlo, è diventanto una piccola dichiarazione d'amore.
ma è quello che penso, quello che ho imparato da una delle persone più buone e speciali che abbia mai incontrato.





mercoledì 27 aprile 2011

vi consiglio un film

"JULIE & JULIA" film del 2009 scritto e diretto da Nora Ephron con Amy Adams e Meryl Streep, tratto dai libri Julie & Julia. 365 giorni, 524 ricette, una piccola cucina di Julie Powell e My Life in France di Julia Child e Alex Prud'homme
Ha fortissimi toni femminili Julie & Julia. Nora Ephron lo ha tratto dal libro autobiografico della Powell, facendone un film che segue in parallelo le esistenze di due personaggi che, benché siano separati da 50 anni, hanno moltissimi punti di contatto. Ne esce fuori una commedia dai tempi comici perfetti, sostenuta da due interpretazioni sontuose: la Streep,ormai non sorprende più se non fosse per l'accento straordinariamente divertente, il francese incerto e una verve ironica che rappresenta la novità assoluta della stagione.
Mentre Meryl ha un personaggio senza lati oscuri e forse fin troppo solare, alla Adams è affidata Julia Powell, una donna del nostro tempo, con tutti i dubbi, le paure e l'esigenza di esprimersi. Se la Street/Child è semplicemente innamorata del cibo e piano piano si immerge con la sua energia in questa nuova missione, la Adams/Powell cerca e trova nelle ricette di mezzo secolo prima il nutrimento adatto per il suo animo insoddisfatto.
Il risultato finale è un piatto in cui non tutti gli ingredienti sono nella giusta proporzione ma dal sapore godibilissimo. 
Questo è il primo film che vi consiglio,soprattutto se siete amanti della cucina..ma "julie & julia" non è solo questo,è anche passione per la vita,per il nuovo,è buttarsi in un'avventura senza pensare a come andrà, è FARLO E BASTA. è passione per "le piccole cose".
E' un film che mi ha appassionata moltissimo,che ha la capacità di catturare lo spettatore e dargli la possibilità di immedesimarsi appieno.E' proprio guardando questo film che ho deciso di aprire un mio blog.
guardatelo e ne rimarrete affascinati.



martedì 26 aprile 2011

le piccole cose

ecco,lo sapevo..nella fretta di farvi gli onori di "casa" ho dimenticato di dirvi la cosa più importante..cioè il significato che do al nome del mio bog.
son stata un giorno intero a pensare che nome dare alla mia pagina ,me ne son venuti in mente parecchi ma poi nessuno mi convinceva.. dicevano poco... mentre  con "le piccole cose" si dice tutto... apprezzare e dare un senso alle "PICCOLE COSE" è il segreto per vivere una vita felice...questo è quello che penso,nonostante non sia facile nemmeno per me consolarmi da una brutta delusione esclusivamente grazie a una giornata di sole...
un piccolo esempio..la notte,prima di andare a letto ( spesso molto tardi) mi affaccio alla finestra della mia camera da letto e guardo fuori ..il panorama è bellissimo, perchè si vede una piazzetta del centro storico della mia cittadina illuminata da qualche lampione e sembra quasi un quadro..con quelle luci soffuse che fanno intravedere le panchine e ogni tanto qualche gattino che gira solitario...ma la cosa che spero tutte le volte che mi affaccio è di verere una luce accesa in qualche altra finestra nelle case vicine..e tutte le volte che ne trovo una è un piacere. un piacere pensare che c'è qualcun altro sveglio come me, chissà a far cosa..magari a leggere ,guardare un film,bere una camomilla,saccheggiare il frigo,preparare la colazione ai figli per l'indomani ,sfogliare qualche vecchia lettera,fare l'amore...quello è uno dei momenti dell'intera giornata che preferisco di più..che mi fa sentire parte di un mondo parallelo in cui pochi vivono...
ecco,questa è una "piccola cosa" che mi rasserena l'anima e mi fa andare a letto col sorriso...è un momento tutto mio.
se vi và,potete scrivere qui sotto le vostre "piccole cose",mi farebbe molto piacere.ora scappo a lavoro.
buon pomeriggio  
(questa è la piazzetta che si fede dalla mia finestra)
                                                

mi presento

Buongiorno a tutti!! colgo l'occasione del primo post per darvi il benvenuto nel mio blog!!
Finalmente mi sono decisa..è tanto che rifletto sul fatto di aprirne uno ma per tanti motivi non l'avevo ancora fatto.
Scrivere è da sempre una delle mie più grandi passioni,infatti custodisco gelosamente diari,bozze,quaderni,fogli volanti dall'età di 13 anni...e se tra qualche mese anche per me si apriranno le porte degli ENTA,fate voi i conti!
E' bellissimo non ricordarsi cos'ho fatto,dov'ero,con chi ero.. il (es) 18 marzo del 1998 e sapere che sfogliando qualche diario ( rigorosamente catalogato per data) posso rivivere ogni istante..
Non so ancora come e quanto userò questo blog.. ma mi piace pensare di poter scrivere ogni tanto i miei pensieri e considerazioni sulla vita,consigli sui film (mia grande passione),appunti di viaggio e tanto altro ancora in uno spazio da condividere con voi.(se lo vorrete).
Mi scuso in anticipo per l'impostazione (spero temporanea) ma sono ancora molto poco pratica di tutto quello che comprende "scrivere al pc".. preferisco di gran lunga carta e penna..ma con un po' di allenamento spero di migliorare.
Spero di tornare a scrivere il prima possibile,per ora vi auguro un felice pomeriggio.
Isa